{"id":6808,"date":"2015-10-16T19:08:14","date_gmt":"2015-10-16T17:08:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.spazioafirenze.it\/?p=6808"},"modified":"2015-10-19T17:56:35","modified_gmt":"2015-10-19T15:56:35","slug":"contaminazioni-adolfo-natalini-dimenticare-il-moderno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.spazioafirenze.it\/?p=6808","title":{"rendered":"Contaminazioni: Adolfo Natalini &#8220;Dimenticare il moderno&#8221;"},"content":{"rendered":"<h3 class=\"p1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-6809\" src=\"http:\/\/www.spazioafirenze.it\/wp-content\/uploads\/Adolfo_Natalini-INVITO.jpg\" alt=\"Adolfo_Natalini-INVITO\" width=\"1170\" height=\"400\" srcset=\"https:\/\/www.spazioafirenze.it\/wp-content\/uploads\/Adolfo_Natalini-INVITO.jpg 1170w, https:\/\/www.spazioafirenze.it\/wp-content\/uploads\/Adolfo_Natalini-INVITO-300x102.jpg 300w, https:\/\/www.spazioafirenze.it\/wp-content\/uploads\/Adolfo_Natalini-INVITO-1024x350.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 1170px) 100vw, 1170px\" \/><\/h3>\n<p>venerd\u00ec 16\u00a0ottobre 2015\u00a0&#8211;\u00a0ore 17:30 registrazione &#8211; ore 18:00 conferenza<\/p>\n<h1 style=\"text-align: left;\">Contaminazioni: Adolfo Natalini &#8220;Dimenticare il moderno&#8221;<\/h1>\n<h3>Adolfo Natalini<\/h3>\n<h3><\/h3>\n<p>Dal 1966 al \u201972 sono stato coinvolto con il Superstudio nella neovanguardia architettonica, un movimento situazionista che rispondeva con diversi comportamenti al contesto socio-culturale, portando avanti una critica globale all\u2019architettura e alla societ\u00e0. Poi, abbiamo tentato un lavoro di rifondazione antropologica dell\u2019architettura, utilizzando discipline diverse. Dopo il \u201978, pensando che i miei anni di apprendimento e vagabondaggio dovevano necessariamente finire, ho iniziato un faticoso cammino di avvicinamento all\u2019architettura.<\/p>\n<p>I progetti per il Centro di Francoforte (la zona del R\u00f6merberg) e per l\u2019area antistante al Muro del Pianto a Gerusalemme erano progetti archeologici, progetti cio\u00e8 basati sul tempo e sulla memoria nel tentativo di render leggibili le tracce sovrapposte nella citt\u00e0 storica.<\/p>\n<p>In seguito ho elaborato progetti e costruito parti di citt\u00e0 in Italia, Germania ed Olanda.<\/p>\n<p>Ho imparato come\u00a0 ogni citt\u00e0 fosse diversa e come ognuna richiedesse attenzione, sapienza e passione. Ho cercato di progettare architetture appropriate ai luoghi e ai loro abitanti.<\/p>\n<p>Quando dalla mia Pistoia sono venuto a Firenze per studiare architettura ho pensato che questa sarebbe stata la mia citt\u00e0. Per anni l&#8217;ho abitata e osservata cercando di capirne i segreti. Attraverso i progetti e le costruzioni ho cercato i modi corretti per le riparazioni e le trasformazioni. Il polo universitario di Novoli (all&#8217;interno del piano guida di Leo Krier), mi ha mostrato una delle diverse strade possibili.<\/p>\n<p>I progetti per i grandi musei degli Uffizi e dell&#8217;Opera del Duomo mi hanno obbligato a confrontarmi con le straordinarie fabbriche della storia. Avrei voluto lavorare sempre in una ideale continuit\u00e0, evitando le fratture e i traumi di una smemorata modernit\u00e0.<\/p>\n<p>Quando sono arrivato a Firenze per studiare architettura, mi attiravano Masaccio e Pontormo, Brunelleschi e Buontalenti, cio\u00e8 la chiarezza della razionalit\u00e0 e l&#8217;oscurit\u00e0 della follia. Nei primi anni ho esplorato la citt\u00e0 in ogni angolo con curiosit\u00e0 e passione. Ho amato la citt\u00e0, ma non mi sono mai sentito amato dalla citt\u00e0.<\/p>\n<p>Firenze \u00e8 una citt\u00e0 chiusa e crudele, , sempre pronta a schiacciarti col confronto con il suo grande passato. \u00c8 una citt\u00e0 con un&#8217;enorme rendita di posizione ma ostile ai cambiamenti, avara di riconoscimenti. Tra le sue pietre ti fa sentire sempre come un intruso, come un ospite indesiderato o un turista\u00a0 per caso. I suoi monumenti combattono una guerra geometrica tra loro e contro ogni nuovo venuto. Firenze \u00e8 schiacciata dall&#8217;ombra della cupola.<\/p>\n<p>Volevo essere l&#8217;architetto di questa citt\u00e0, ma non ci sono riuscito e ho dovuto inseguire le occasioni d&#8217;architettura in altre citt\u00e0 e in altre nazioni. In ogni luogo ho cercato d&#8217;imparare una lingua che mi permettesse di comunicare attraverso architetture appropriate.<\/p>\n<p>Da Firenze ho imparato molte cose sulla misura, sulle proporzioni, sulla gerarchia, ma anche sulla necessit\u00e0 di non apparire attraverso la diversit\u00e0.<\/p>\n<p>Da Firenze ho avuto una lezione di modestia.<\/p>\n<p>Adesso sono convinto che altri architetti potranno imparare molte pi\u00f9 cose e che le condizioni per l&#8217;architettura a Firenze stiano velocemente migliorando.<\/p>\n<p>Infine dobbiamo ricordare come per ogni trasformazione occorrano tre cose: un potere, i mezzi economici e una visione. Dobbiamo far s\u00ec che esistano e coesistano.<br \/>\n<em>Adolfo Natalini<\/em><\/p>\n<hr \/>\n<h3><\/h3>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #000000;\"><em>friday oct 16th 2015 &#8211; 17.30\/18.00 pm<\/em><\/span><\/p>\n<h1><em>Contamination:\u00a0Adolfo Natalini &#8220;Dimenticare il moderno&#8221;<\/em><\/h1>\n<h3>Adolfo Natalini<\/h3>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em><b>\u00a0<\/b><\/em><\/p>\n<hr \/>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Contaminazioni: Adolfo Natalini &#8220;Dimenticare il moderno&#8221;<br \/>\n<br \/><em>Contamination: Adolfo Natalini &#8220;Dimenticare il moderno&#8221;<\/em><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":6809,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[47,33],"tags":[],"class_list":["post-6808","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-contaminazioni","category-tutti-gli-eventi"],"post_mailing_queue_ids":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.spazioafirenze.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6808","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.spazioafirenze.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.spazioafirenze.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.spazioafirenze.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.spazioafirenze.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=6808"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.spazioafirenze.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6808\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6810,"href":"https:\/\/www.spazioafirenze.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6808\/revisions\/6810"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.spazioafirenze.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/6809"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.spazioafirenze.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=6808"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.spazioafirenze.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=6808"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.spazioafirenze.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=6808"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}